FAQ

Alcune brevi risposte alle domande più frequenti sulla problematica dei nuovi alimenti.

Cos’è un nuovo alimento?

Un nuovo alimento è definito come un alimento non utilizzato in misura significativa per il consumo umano nell’Unione Europea prima del 15 maggio 1997, data in cui è entrata in vigore la prima normativa (Reg. 258/97) sui nuovi alimenti.

Come posso commercializzare un nuovo alimento nell’UE?

L’introduzione sul mercato di un nuovo alimento/ ingrediente necessita un’autorizzazione europea preventiva, che stipula le specifiche del nuovo alimento e le sue condizioni di utilizzo (dose, matrice alimentare, ecc.).

È possibile seguire la procedura Novel Food per i nuovi additivi, aromi, enzimi alimentari, solventi da estrazione, OGM?

No, la regolamentazione NF non è applicabile a: additivi, aromi, enzimi alimentari, solventi da estrazione, OGM.

Quali sono le sole tre opzioni possibili per un alimento?

L’ingrediente non è “nuovo” ai sensi del Regolamento (EU) 2015/2283, lo è oppure l’ingrediente è un alimento tradizionale in un altro paese.

È autorizzato ogni preparato la cui pianta figura su un elenco nazionale?

Se una pianta figura nell’elenco delle piante autorizzate, ciò non implica che tutte le preparazioni da essa derivate siano autorizzate.

Una preparazione idroalcolica a basso dosaggio di una pianta e parte di una pianta autorizzata è necessariamente tradizionale e non NF?

No, bisogna potere provare caso per caso che tale tipo di preparazione veniva significativamente consumata nell’UE prima del 1997.

In caso di dubbio sullo status NF di un ingrediente, posso ricevere aiuto dalle autorità?

Sì, ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) 2018/456 relativo alle fasi procedurali del processo di consultazione per la determinazione dello status di nuovo alimento.

Quanto dura il processo di consultazione?

4 mesi e tale periodo può essere rinnovato una volta.

Un NF è obbligatoriamente un estratto vegetale?

No, ad esempio un mix di diversi estratti vegetali o un batterio possono costituire l’oggetto della domanda.

Gli estratti di Cannabis sativa o i cannabinoidi sono autorizzati poiché già sul mercato?

No, la Commissione è molto chiara: gli estratti di Cannabis sativa L. e i prodotti derivati contenenti cannabinoidi sono considerati come nuovi alimenti in quanto non è stato dimostrato alcuno storico del consumo.

Una domanda?
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